Ieri sono stata a Torino al concerto dei dEUS+Millionaire.
E' stata una serata stupenda!
Ero partita piuttosto pessimista, convinta che sarei dovuta stare in mezzo alla calca, senza vedere e sentire niente, e che dopo il concerto me ne sarei andata subito a casa.
Invece, sono riuscita a stare in prima fila! Il pubblico di Torino è decisamente freddo : sono abituata alla ressa, alla gente che calca e poga, mentre lì ero in prima fila, stra alle larghe, senza nessuno che spingeva e potevo scatenarmi come volevo nonostante il locale tutto esaurito.
Il palco è piuttosto piccolo e mi chiedo come farà Tim Vanhamel a dimenarsi come suo solito.
Quindi, ecco salire sul palco i Millionaire : bravissimi, un rock energico e coinvolgente. Io conosco bene tutte le loro canzoni quindi ero particolarmente entusiasta e salterina, così come una vicina di concerto. Non si può dire lo stesso del resto del pubblico : poco entusiasmo, peccato xkè i quattro belgi se lo meritano!
Che caldo soffocante che c'era, mi ritengo fortunata ad essere lì davanti e poter "respirare".
E' la volta dei dEUS, cominciano con l'ipnotica Bad Timing, stupenda.
Poi c'è Stop Start Nature e a seguire la mia preferita : Instant Street. Non ricordo bene il resto della scaletta con ordine, comunque hanno fatto le classiche Via, una scatenata Suds and Soda, Theme from Turnpike, Fell off the floor, Roses, e le più recenti Real Sugar, Sun Ra, Pocket Revolution, ecc ecc....
Mauro si è fatto crescere una barba piuttosto lunga e ha l'aria un po' stanca, ma come sempre è sublime nelle sue performance e il resto della band è all'altezza.
Ad un certo punto Tom si taglia un dito ed imbratta la sua bella Stratocaster di sangue. Cerco di passargli un cerotto ma non mi sente.
Dopo un bis, il concerto si conclude con quella perla che è Nothing Really Ends, e penso che sono veramente felice di essere lì a godermela.
Dopo il concerto, ho passato la serata tra risate, chiacchere e danze, coi membri delle band che sono stati gentilissimi e simpatici.
La cosa bella è che quasi tutti loro non mi trattavano come una fan, ma come una persona, e credo che questo sia ciò che differenzia le belle persone dalle persone meno belle.
Tom Barman

Tim e Bas dei Millionaire

Il mio mito Mauro Pawlowski

Klaas Janzoons

Alan Gevaert

Dave Schroyen